10 libri di cucina che sogno

Lista_libri_da_regalare

L’autunno è quella stagione in cui mi piacerebbe dedicami del tempo, avere un bel camino e poter passare anche solo 10 minuti a leggere sorseggiando una tazza di tè fumante…. il più delle volte però, resta un sogno, e sono totalmente immersa nei frenetici ritmi che la quotidianità ci impone…

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…quando apro amazon sembra che il tempo si blocchi, sono in grado di iniziare a fare uno shopping selvaggio per poi rendermi conto che dovrei aprire un mutuo per finanziare i miei acquisti e lasciare tutto nella “lista dei desideri”; mi è capitato qualche giorno fa con i libri di cucina, una passione che sono certa di condividere con molti di voi e visto che si sta avvicinando il Natale e che, se non condivido con voi questa passione magari la condivido con qualche vostro amico, vi lascio la mia lista dei libri che sogno!!

Chissà che possa arrivare all’occhio del mio ragazzo e… magicamente si materializzi un regalino!! =P

    • schermata-2016-11-24-alle-12-23-49nella foto un momento di relax questa mattina leggendo il libro, conquistato appena uscito e straconsigliato, “Ricette dal cuore” di Alice Agnelli di A gipsy in the kitchen. Vi lascio il link anche a questo libro prima di passare alla lista dei desideri!!
  • schermata-2016-11-23-alle-19-23-04  adoro questo libro già dalla copertina come adoro il Blog Valdirose “Ogni valore imparato a suon di matterello, di lunghe attese a sbirciare una torta che cuoce in forno o a impacchettare biscotti, si traduce in qualcosa di buono, da regalare e condividere.. Ogni gesto, ogni ricetta o nastro utilizzato per confezionare un pacchetto parla della nostra cura verso le persone che amiamo.. A volte un piccolo dono è un racconto che non ha bisogno di troppe parole per essere compreso.”   lo potete trovare a questo link ;
  • schermata-2016-11-23-alle-19-23-15  “Quando dicembre bussa alla porta, la casa prende a danzare a un ritmo inconfondibile e gioioso. C’è una festosa frenesia che la pervade, un’atmosfera di attesa … E mentre addobbi e ricordi escono dalle scatole, e l’albero si accende, e la lista dei regali si accorcia – man mano che i pacchetti spuntano qua e là – persino quelli con la scorza più dura decidono che è arrivato il momento di deporre la corazza e tornare un po’ bambini: e si arrendono al Natale. Lo spirito natalizio è, per sua intima natura, un tantino regressivo: ci si ritrova senza neanche accorgersene a credere alla Befana, a guardare una tazza di cioccolata senza retropensieri dietetici, e a trovare frequentabili film e canzoni a tema, e perfino certi maglioni jacquard sferruzzati da vecchie zie, altrimenti destinaci alla naftalina tra i cimeli di famiglia. Ma se come me siete tra quelli che non vedono l’ora di arrendersi, e siete disposti ad accogliere Babbo Natale a braccia aperte, perché una piccola regressione ci vuole, una volta l’anno, per riequilibrare undici mesi di vita da adulti, troverete in queste pagine pane per i vostri denti… e non solo in senso metaforico, giacché un paio di ricette di pane ce le trovate per davvero!” il libro di Sabrine d’Aubergine lo potete trovare a questo link;
  • schermata-2016-11-23-alle-19-24-08   “Yotam Ottolenghi è un ebreo di origini italo-tedesche. Sami Tamimi è un palestinese cresciuto nella zona musulmana di Gerusalemme. Entrambi sono cresciuti nella stessa città, ma bloccati in culture apparentemente lontane e sempre in conflitto. Entrambi hanno deciso di lasciare Gerusalemme, per ritrovare la pace, recuperando le loro tradizioni. Attraverso la cucina. Oggi gestiscono insieme a Londra, a nome “Ottolenghi”, due ristoranti e tre negozi di specialità gastronomiche mediterranee, e un altro a New York. Questo libro è una sintesi dell’arte che hanno imparato, recuperando la memoria di quel che mangiavano da bambini, a Gerusalemme: 120 ricette in cui si respira un’incredibile fusione culturale tra le tradizioni mussulmana, ebrea e cristiana.”  Lo potete trovare a questo link;
  • schermata-2016-11-23-alle-19-30-43    “Oggi la cucina giapponese è diventata quasi una moda. Parole come sushi, sashimi e wasabi non suonano più esotiche come qualche anno fa, tuttavia quello che conosciamo della gastronomia nipponica si limita alla versione un po’ patinata e standardizzata dei ristoranti. Ma dentro le mura di una casa giapponese si cela tutto un altro mondo, quello che Harumi ci racconta in questo libro: i piatti che si portano in tavola tutti i giorni e che le donne di casa propongono alla famiglia e agli amici. Ricette selezionate con cura, pensate per avvicinare al cibo locale culture differenti, e che si possono ricreare anche a casa nostra, con ingredienti che si trovano al supermercato, senza dover impazzire alla ricerca di prodotti introvabili. Le tecniche e i procedimenti sono spiegati con estrema semplicità, affinché altrettanto semplicemente possiate cucinare giapponese. A guidarvi in questo viaggio di scoperta di una tradizione che a noi occidentali offre piatti inediti e interessanti è lei, Harumi, in apparenza una casalinga come tante, ma che in Giappone è diventata una star.” Lo potete trovare a questo link;
  • schermata-2016-11-23-alle-19-33-16   “Nel momento in cui ci incontrammo, i nostri mondi alimentari entrarono in collisione. Io ero il vegetariano malsano (sì, esistono) che si nutriva essenzialmente di pasta, pizza, dolci e gelato. E Luise era una carnivora molto attenta alla salute, che in pratica aveva cancellato quei cibi dal suo repertorio. Dopo un paio di mesi terribili (per usare un eufemismo), prendemmo una decisione. Se volevamo riuscire a vivere insieme, io dovevo imparare qualcosa su cereali integrali, quinoa e dolcificanti naturali, mentre Luise decise di ridurre il consumo di carne e sperimentare piatti a base di verdure“. La storia di David e Luise prosegue con l’arrivo della piccola Elsa e di Green Kitchen Stories, un blog con un enorme seguito e fonte di costante ispirazione per cucinare pietanze vegetariane sane e saporite. Anche se una parete della loro cucina è dipinta di verde, non è da lì che prende il nome il loro spazio virtuale, che racconta un’alimentazione “green” e salutare, uno stile di vita che unisce semplicità e attenzione consapevole per ciò che si mangia. Una cucina vegetariana, con qualche incursione nel mondo vegano, in cui i protagonisti sono gli ingredienti naturali, i cereali integrali, i grassi buoni, frutta e verdura, che si combinano in piatti nutrienti ed equilibrati.” Il libro di Green Kitchen Stories potete trovare a questo link;
  • schermata-2016-11-23-alle-19-33-26   “David e Luise sono una giovane coppia di genitori che vive in Svezia e ha fatto della propria passione (il cibo sano, naturale e vegetariano) un lavoro. Adorano viaggiare e quando la loro bimba aveva poco più di tre mesi si sono imbarcati in un giro del mondo che, in tappe e momenti diversi, li ha portati negli ultimi 4 anni a toccare la Spagna, il Portogallo, l’Italia, la Grecia, gli Stati Uniti, il Marocco, il Messico, l’India, lo Sri Lanka, la Thailadia, la Cina…
    Questo libro è quindi un reportage di viaggio, ma anche un diario; attraverso queste pagine scoprirete come hanno fatto ad andare dall’altra parte del mondo con un bimbo non ancora svezzato, quali cibi scegliere e come adattarli al suo palato…
    Scoprirete anche che dietro ogni ricetta si nasconde una storia, quella di chi la prepara e di chi la mangia, conoscerete ingredienti che parlano una lingua antica, che sa di storia e tradizione, cui nessun popolo può rinunciare, e sognerete ad occhi aperti, perché le foto sono istantanee di vita vissuta, mescolate a piatti che fanno bene a noi e al nostro pianeta.” Lo poteete trovare a questo link ;
  • schermata-2016-11-23-alle-19-35-57     “Questo libro di Donna Hay è la risposta alla costante ricerca di un equilibrio ideale. Tante nuove ricette con ingredienti freschi, prodotti indispensabili e qualche trucco per un tocco leggero, puntando sempre su semplicità e gusto e lasciando spazio ai piccoli piaceri della vita.”  Lo potete trovare a questo link ;
  • schermata-2016-11-23-alle-19-47-13   Direttamente dal suo blog le parole dolcissime sul suo libro “This is my second cookbook! I never thought I would say that, it feels like a dream. And it was a dream … that came true. In some ways it must mean that we did something right with the first one (or they wouldn’t have let us do the second one). It also means that I had a chance to improve myself, strive for an even better book. Maybe improvement isn’t even the right word. I was very happy with my first cookbook and I’m so very happy with this one. In some ways this is more than a cookbook. It is also the story of a house, a place in France, a story of how life can take you places you never expected to go. I don’t think a good cookbook needs to be more than a cookbook though, good recipes that’s what it’s all about. When I judge my book, and I do judge it harshly, I go by the recipes. I know that Oddur’s photos will be beautiful and so will all the rest of it. But the recipes are the bone of the book and I want them to work and work well.” Lo potete trovare a questo link;
  • schermata-2016-11-23-alle-23-10-24  “l resto del mondo ha dimenticato quanto la cucina francese possa essere délicieuse, l’ha data per scontata e ridotta a banale immagine stereotipata di piatti all’antica, tremendamente complessi e con tonnellate di burro. Mais non! Ammonisce Rachel Khoo, autrice di questa eccitante avventura fra i sapori parigini – alla portata di tutti. “La piccola cucina parigina” dimostra che il vero cibo francese non è soltanto quello servito nei ristoranti più sofisticati, e propone 120 ricette che vanno da piatti genuini per tutti i giorni, pranzi con amici o familiari, fino ai migliori menù per la cena gourmande. Il libro comprende tutti i classici che ci si aspetterebbe da un libro “di cucina francese” e i nuovi sapori della Parigi di oggi. Ma questa non è soltanto l’ennesima raccolta di ricette: è la storia del modo in cui Rachel Khoo le ha scoperte, inventate, trasformate in modo moderno attraverso incontri ed esperimenti. “La piccola cucina parigina” è un libro che aggiunge un tocco di allure francese alla vita di tutti i giorni, non importa in che parte del mondo si viva o quanto sia grande la nostra cucina!” lo potete trovare a questo link;
  • schermata-2016-11-23-alle-23-10-49 Direttamente dal suo blog le parole dell’autrice: “Oggi è il 29 settembre. Ed è il mio compleanno.
    Quanti di voi mi conoscono, sanno che non ho mai amato particolarmente festeggiarmi, forse perché in giorni come questi si riflette di più, si fanno bilanci e si percepiscono le emozioni dieci volte tanto, positive o negative che siano.
    Eppure in questi anni, da quando vi ho incontrato, la solitudine che da sempre mi accompagna si è trasformata in presenza, dolcezza e condivisione.
    Tutto questo grazie a voi, il dono più bello che potessi ricevere: un dono che dura tutto il giorno, tutti i giorni, non solo una volta l’anno. Se solo si potesse esprimere il sincero affetto che mi lega a voi, la riconoscenza, la gratitudine, credo che non basterebbero milioni di righe, centinaia di fogli o quaderni che amo riempire. Sì, perché ciascuno di voi ha colorato il mio mondo, il mio piccolo bosco, tanto spesso solitario e nascosto, in un modo del tutto originale: c’è chi è arrivato in fondo al mio cuore, chi mi ha insegnato tanto in cucina, chi mi ha ascoltata; chi ha pianto con me, chi ha riso con me; chi mi ha dato coraggio, chi mi ha sopportata e anche perdonata. C’è chi non mi ha fatto sentire più sola né incompresa. E, soprattutto, amata. Esiste qualcosa di tanto grande che potrei fare per voi, per ripagarvi anche un poco? Mi avete accolta con i miei difetti, forse più numerosi dei pregi. Con la mia incapacità di vivere come una persona comune, con le mie debolezze e con la semplicità che vi contraddistingue: unica.
    Per questo oggi dedico a tutte/i voi questa piccola ma sentita raccolta. “

Spero che questa mi lista vi sia piaciuta, che possiate trovare degli spunti per dei regali di Natale per i vostri amici o per … voi stessi!

fatemi sapere cosa ne pensate e…non vedo l’ora di averli tutti!!!

BaciBaci Ali

 

 

4 Comments

  • Federica ha detto:

    Ciao Alice! Questo post mi piace assai..? il libro di Alice fa parte della mia libreria e lo straconsiglio! ? Di questa tua lista mi fa gola la piccola cucina parigina, Green kitchen, Jerusalem. .. insomma tutti! ??

  • ricettevegolose ha detto:

    Questa lista è proprio bella, da inziare dal primo e farseli regalare fino all’ultimo… oppure sperando di trovare buoni prezzi per il black friday, comprare tutta la lista in una volta sola 😀 Un abbraccio <3

    • lablondeenfarinee ha detto:

      ahahahah Ali ci sto sperando in effetti, sarebbe un sogno vedere arrivare uno scatolone pieno di libri!!! bacione <3

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